Le specie poliennali, leguminose e graminacee, sono introdotte nell’inerbimento già presente poiché con i loro apparati radicali performanti e profondi migliorano la struttura del terreno – anche stimolando la biodiversità microbiologica del terreno – e forniscono nutrienti. Vengono introdotte per migliorare la diversità vegetale e la funzionalità degli ecosistemi agricoli. Queste pratiche contribuiscono a ridurre l’erosione del suolo, a promuovere la biodiversità, a migliorare la struttura del suolo e a fornire habitat per organismi utili. Inoltre, possono contribuire a migliorare la conservazione dell’acqua nel suolo e ridurre la lisciviazione dei nutrienti.

Una gestione mirata dell’inerbimento può stimolare la rigenerazione del terreno; un inerbimento con una grande diversità biologica durante tutto l’anno, ricco di specie e con un equilibrato tasso di leguminose aumenta la sua diversità in radici che formano simbiosi efficienti con le comunità micorriziche e microbiche, fornendo un apporto di nutrimento e d’acqua stabile, nonché protezione da organismi patogeni. Ogni tipo di erbacea infatti rappresenta mediamente un habitat per dodici tipi di insetti e oltre mille specie di microrganismi.
Più numerose sono le varietà delle specie di un inerbimento, più grande è la biodiversità degli insetti e dei microrganismi. Questo influenza a sua volta fortemente la stabilità dell’ecosistema. In particolare le leguminose poliennali con radicamento intensivo, adatte al contesto aziendale e produttivo favoriscono l’incremento di biologia ed humus nel terreno.
L’integrazione di queste trasemine con ammendanti vivi ed efficaci aumenta quindi la sostanza organica stabile nel suolo. L’arieggiamento, la capacità di accumulare acqua e sostanze nutritive crescono. Il numero e la diversità degli organismi del terreno aumentano notevolmente.
Inoltre la fioritura dell’inerbimento rinforza l’equilibrio ecologico e aumenta lo spazio vitale per gli insetti. la composizione dell’inerbimento con leguminose ad interesse foraggero, sono poi interessanti nella gestione, in alcuni periodi dell’anno, dello sfalcio tramite pascolamento razionato degli animali.


