L’applicazione per via fogliare con la spruzzatura direttamente sulle foglie delle piante, consente un’assimilazione rapida dei nutrienti e dei composti bioattivi attraverso la cuticola.
Questo aiuta
Aumenta così l’efficienza nell’uso dei nutrienti e le caratteristiche qualitative.
Questa pratica rimane comunque un supporto alla nutrizione delle piante, che si basa su processi più complessi e legati alla ricchezza biologica del suolo.

L’applicazione per via radicale, invece, coinvolge l’irrigazione o la fertirrigazione delle piante soluzioni contenenti estratti acquosi, biostimolanti o biofertilizzanti. Questo permette ai nutrienti e ai composti bioattivi di entrare a contatto con la microfauna del terreno e con il sistema radicale, assorbire direttamente i nutrienti e i composti bioattivi attraverso di esso, promuovendo una crescita sana e vigorosa.
L’uso combinato per via fogliare e radicale può fornire una serie di benefici, tra cui:
Le attività prevedono proprio la produzione e l’utilizzo di biofertilizzanti nutrienti e protettivi a partire da scarti agricoli, con l’obiettivo anche di riciclare le risorse a disposizione e abbassare i costi di produzione.
Il “compost tea” è una soluzione liquida ottenuta dall’estrazione di compost in acqua.
È necessaria una netta distinzione tra “materia organica putrefatta” e compost vero e proprio. I fattori importanti per produrre un buon compost sono:
Il Compost BioCompleto™ – Soil Food Web School è un materiale organico compostato aerobicamente e che soddisfa i requisiti biologici minimi definiti dalla Dr. Ssa Ingham.
La miscela di acqua e compost viene lasciata in estrazione per un periodo di tempo specifico, in cui l’azione meccanica di flussi di aria direzionati estrae dal compost solido tutti i microrganismi, la sostanza organica e i nutrienti solubili in esso contenuti, mantenendo l’ossigenazione della soluzione, fattore essenziale per la vita dei microrganismi.
Esso si utilizza come fertilizzante naturale e biostimolante, in quanto ricco di sostanze nutrienti, microrganismi benefici attivi e composti organici umificati derivanti dal compostaggio dei materiali organici.

Viene utilizzato per:
La sua applicazione può avvenire attraverso l’irrigazione del terreno, la nebulizzazione fogliare o tramite l’inoculazione sul compost o diretta al suolo, in funzione del tipo di estratto, del periodo dell’anno e dello scopo in cui e per cui lo si utilizza. Generalmente per applicazioni al terreno bastano poche ore di estrazione mentre per le applicazioni fogliari il processo dura anche fino a 72 ore.
L’utilizzo e le inoculazione attraverso questo estratto sono in genere accompagnate da un monitoraggio del materiale di partenza e degli estratti ottenuti, attraverso analisi al microscopio e test di laboratorio di compost, estratto, foglie e terreno, in particolar modo ai primi utilizzi, per assicurarsi idonea scelta di materiali e funzionamento corretto delle attrezzature per l’estrazione e lo spandimento del tè di compost.
Il biofertilizzante invece è un biopreparato liquido a base di scarti aziendali o del territorio quali siero, materiale zuccherino o amidaceo, cenere, farine di roccia, arricchite di minerali specifici per la coltura su cui verrà utilizzato, lasciati fermentare circa 40 giorni in modalità anaerobica.
Esso si utilizza principalmente applicato in via fogliare o in fertirrigazione per migliorare la disponibilità e l’utilizzo dei nutrienti da parte delle piante, contenendo elementi prontamente disponibili perché chelati, elicitori, bio-prodotti del metabolismo microbico (aminoacidi, vitamine, acidi organici, proteine complesse, ecc.). Sono segnalate comunque anche attività degli inoculi microbici (principalmente lattobacilli e lieviti). Essi vengono utilizzati anche in sinergia ad altri trattamenti, anche fitosanitari, in quanto fungono da adesivante, abbassano il pH della soluzione.
