
ll progetto Vi.Ki. nasce per supportare gli agricoltori nella ricerca di soluzioni innovative e sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che socio-economico, a due gravi patologie che colpiscono kiwi e vite: la Moria del kiwi e il Mal dell’esca. Si tratta di sindromi complesse, generate da più malattie e fattori concomitanti, che portano al progressivo deperimento delle piante.
Per affrontare queste problematiche, Vi.Ki. adotta un approccio ecosistemico mirato a ridurre l’uso eccessivo di pesticidi e i conseguenti impatti negativi su ambiente e salute. L’introduzione di pratiche di Agricoltura Organica e Rigenerativa (AOR) rappresenta un’innovazione concreta: un modello che promuove la salute del suolo e delle colture, rigenera la fertilità dei terreni, aumenta la resilienza degli agroecosistemi e contribuisce a mitigare i cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, l’AOR tiene conto delle esigenze economiche delle aziende agricole, favorendo un equilibrio tra sostenibilità e redditività.
Un ulteriore elemento innovativo del progetto è l’integrazione di indicatori ambientali ed economici, che consentono di valutare in modo completo gli effetti delle pratiche adottate e di offrire agli agricoltori strumenti concreti per migliorare la gestione delle coltivazioni.

Il progetto promuove lo studio e la diffusione di metodi di coltivazione che rigenerano il terreno, migliorano la salute delle piante e riducono l’uso di prodotti chimici di sintesi, contribuendo anche a catturare più carbonio nel suolo e a proteggere gli ecosistemi.
Gli obiettivi sono:
Il progetto mira a valutare, sviluppare e diffondere pratiche rigenerative e agroecologiche per vite e kiwi attraverso le seguenti azioni:


DEAFAL è un’organizzazione non governativa per la cooperazione allo sviluppo che promuove il miglioramento delle condizioni di vita dei produttori agricoli, l’autodeterminazione alimentare delle comunità e la tutela del territorio e dell’ambiente. L’associazione sostiene la rigenerazione e la cura degli agroecosistemi in collaborazione con agricoltori, allevatori, cittadini, studenti e famiglie.
Ruolo nel progetto: Coordina le attività di divulgazione e disseminazione, supporta l’individuazione e l’implementazione delle pratiche agronomiche innovative, fornendo assistenza tecnica e coordinamento generale delle azioni del progetto.

AIAB Veneto è l’articolazione regionale dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, che riunisce produttori, tecnici e consumatori. Si occupa di informazione, formazione, promozione, divulgazione e animazione sul territorio regionale.
Ruolo nel progetto: Supporta le attività di divulgazione, diffondendo i risultati e gli output del progetto alla sua ampia rete di associati.

La Confederazione Italiana Agricoltori del Veneto è l’organizzazione regionale che rappresenta oltre 35.000 aziende agricole, promuovendo il progresso dell’agricoltura, la tutela dei redditi e la pari dignità degli agricoltori nella società. Partecipa attivamente ai tavoli politico-istituzionali e tecnici regionali e fa parte di Agrinsieme Veneto, un coordinamento unitario del settore agroalimentare regionale.
Ruolo nel progetto: Supporta la sperimentazione di pratiche innovative, diffonde i risultati del progetto attraverso periodici e newsletter delle strutture provinciali, coinvolgendo aziende frutticole e vitivinicole interessate all’applicazione dei metodi sviluppati.

Il CIPAT Veneto (Centro Istruzione Professionale e Assistenza Tecnica) è un ente di formazione professionale promosso dalla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), operativo in tutta la Regione Veneto dal 1972. Pur mantenendo la formazione agricola come attività principale, nel tempo ha ampliato le proprie competenze ai settori agro-alimentare, ambientale e sociale, collaborando con imprese, associazioni e altri enti pubblici e privati.
Ruolo nel progetto: Attua l’intervento SRH03 “Formazione degli imprenditori agricoli”, coordina azioni di promozione e comunicazione del progetto, diffondendo i risultati e facilitando l’adozione delle pratiche sperimentate.

Azienda familiare di 7 ettari situata nella zona di produzione del Custoza DOC e del Bardolino DOC. Coltiva varietà d’uva tipiche di Verona e del Lago di Garda, vinificando le proprie uve, imbottigliando e vendendo direttamente il vino in azienda. Ha recentemente avviato un percorso di revisione delle pratiche agronomiche con l’obiettivo di rigenerare il terreno e affrontare l’incidenza del Mal dell’esca nei vigneti.
Ruolo nel progetto: Implementa tecniche di agricoltura organica e rigenerativa basate su ammendanti, biostimolanti e inerbimenti poliennali mirati. Partecipa inoltre alle attività di divulgazione delle innovazioni e delle soluzioni sviluppate per la vite dal GO Vi.Ki.

Azienda familiare di 7 ettari situata nella zona frutticola dell’Ovest Veronese, coltiva actinidia, vite, meli, peri e numerose altre varietà di frutta, destinate sia alla vendita che alla trasformazione. Negli ultimi anni ha introdotto maggiore biodiversità nelle coltivazioni, consociazioni con piante officinali, aromatiche ed erbacee poliennali, oltre a pratiche di miglioramento della salute del terreno, con particolare attenzione alle coltivazioni di actinidia colpite dalla Moria del kiwi.
Ruolo nel progetto: Implementa tecniche di agricoltura organica e rigenerativa basate sull’uso di ammendanti, biostimolanti e inerbimenti poliennali mirati. Partecipa inoltre alle attività di divulgazione delle innovazioni e delle soluzioni sviluppate per affrontare i problemi specifici legati al kiwi.

Il Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente (DAFNAE) sviluppa ricerca e didattica di eccellenza nei campi delle scienze vegetali, animali e microbiche, del suolo, delle tecniche di coltivazione e allevamento, della sostenibilità ambientale, delle biotecnologie agroalimentari e della valorizzazione delle risorse e della biodiversità. L’approccio del dipartimento è globale e interdisciplinare, considerando le interconnessioni all’interno e tra le filiere agroalimentari per promuovere soluzioni integrate e sostenibili.
Ruolo nel progetto Vi.Ki.: Monitoraggi del suolo, dei biofertilizzanti e ammendanti, analisi chimico-fisiche e molecolari del materiale fogliare, test di biostimolazione su piante modello e analisi diagnostica fogliare, con sopralluoghi e campionamenti presso le aziende partecipanti.

RE-CORD è un centro di ricerca focalizzato sul progresso nei settori delle energie rinnovabili, della bioenergia, della bioeconomia e dello sviluppo sostenibile, con un approccio orientato all’economia circolare. Grazie alla sua rete tecnico-scientifica, connette l’Italia con l’Europa e il resto del mondo, valorizzando il know-how in questi ambiti attraverso un approccio multidisciplinare e un team altamente specializzato. Il centro dispone di laboratori, impianti dimostrativi e competenze avanzate per sviluppare ricerca industriale in un contesto scientifico e tecnologico, fornendo supporto qualificato a enti pubblici, amministrazioni e policy maker, promuovendo lo sviluppo socioeconomico regionale e la collaborazione con stakeholder e programmi internazionali.
Ruolo nel progetto Vi.Ki.: Analisi delle biomasse e dei residui agricoli, gestione degli impianti di pirolisi per la produzione di biochar conforme al D.Lgs. 75/2010, utilizzo del biochar in agricoltura e supporto al disegno sperimentale per i test in pieno campo.